Prospettive di intersezionalità in biblioteca. Un’indagine situata su accessibilità, equità e rappresentazione nel contesto bibliotecario fiorentino
chiara.santini7@edu.unifi.it
Il presente contributo rielabora i contenuti di una tesi di laurea Magistrale in Scienze archivistiche e biblioteconomiche dal
titolo Biblioteche e società. Un’indagine situata e intersezionale delle strutture di potere nelle pratiche biblioteconomiche e catalografiche, discussa ad aprile 2026 presso l'Università degli Studi di Firenze, relatrice prof.ssa Rossana Morriello, correlatrice prof.ssa Valentina Sonzini.
Abstract
Il documento illustra i risultati di un’indagine sul campo condotta tra dicembre 2025 e marzo 2026 su un campione di biblioteche accademiche, statali e pubbliche della Città Metropolitana di Firenze. L’analisi adotta un approccio intersezionale incentrato su diversità, equità e inclusione al fine di valutare sia la consapevolezza critica del personale bibliotecario sia l’attuazione di pratiche specifiche volte a migliorare la partecipazione e la rappresentanza dei gruppi sociali emarginati. Lo studio offre prospettive future esaminando in che modo le biblioteche possano contribuire a rafforzare dinamiche di oppressione quali il razzismo, il colonialismo, il classismo, l’abilismo, l’ageismo, la queerfobia e il sessismo. Applicando il quadro epistemologico, autoriflessivo e attivista della biblioteconomia critica – che è recentemente entrato nel dibattito italiano – i risultati dell’indagine forniscono un quadro interessante della situazione attuale, offrendo spunti positivi ma evidenziando al contempo lacune e questioni critiche.
English abstract
The paper outlines the results of a field survey conducted between December 2025 and March 2026 within a sample of academic, state, and public libraries in the Metropolitan City of Florence. The analysis adopts an intersectional approach focusing on diversity, equity, and inclusion in order to assess both the critical awareness of library staff and the implementation of specific practices enhancing the participation and representation of marginalised social groups. The study offers future perspectives by examining how libraries can contribute to reinforcing dynamics of oppression such as racism, colonialism, classism, ableism, ageism, queerphobia and sexism. By applying the epistemological, self-reflective, and activist framework of critical librarianship – which has recently entered the Italian debate – the survey’s outcomes provide an interesting picture of the current situation, offering positive insights while also highlighting gaps and critical issues.