La circolazione del dissenso scientifico nello spazio pubblico. Dinamiche di selezione e controllo dell’informazione accademica
Gruppo di studio AIB sulle Politiche dell’Informazione, antonella.derobbio@aib.it
Abstract
Questo articolo esamina gli eventi verificatisi durante il congresso del 2026 dell’American Diabetes (ADA) del 2026, durante la quale diversi scienziati di spicco, tra cui Steven E. Kahn, sono stati allontanati dalla sede del convegno mentre distribuivano copie di un editoriale scientifico già pubblicato sulla rivista ufficiale dell’associazione. L’episodio viene interpretato come prova di una crescente crisi nei rapporti tra autorità epistemica, editoriale e istituzionale, mettendo in luce le tensioni generate dall’ingerenza politica nella produzione, nella convalida e nella diffusione della conoscenza scientifica. Attraverso un’analisi dell’editoriale contestato e delle recenti misure federali che incidono sui finanziamenti alla ricerca biomedica negli Stati Uniti, il documento esplora le conseguenze sistemiche dei tagli di bilancio, l’indebolimento dei meccanismi di revisione tra pari e la crescente subordinazione della scienza alle priorità politiche e amministrative. Particolare attenzione è dedicata alle implicazioni per la politica dell’informazione e le infrastrutture di comunicazione scientifica, in particolare la National Library of Medicine e PubMed. Da una prospettiva bibliotecaria e delle scienze dell’informazione, il caso viene presentato come un esempio paradigmatico di forme emergenti di censura informativa che operano non attraverso la soppressione diretta delle pubblicazioni, ma attraverso il controllo delle infrastrutture, dei meccanismi di finanziamento e delle vie di accesso alla conoscenza scientifica.
English abstract
This article examines the events that occurred during the 2026 conference of the American Diabetes Association (ADA), where several prominent scientists, including Steven E. Kahn, were removed from the conference venue while distributing copies of a scientific editorial that had already been published in the association’s official journal. The episode is interpreted as evidence of a growing crisis in the relationship between epistemic, editorial, and institutional authority, highlighting the tensions generated by political interference in the production, validation, and dissemination of scientific knowledge. Through an analysis of the disputed editorial and recent federal measures affecting biomedical research funding in the United States, the paper explores the systemic consequences of budget reductions, the weakening of peer review mechanisms, and the increasing subordination of science to political and administrative priorities. Particular attention is devoted to the implications for information policy and scientific communication infrastructures, especially the National Library of Medicine and PubMed. From a library and information science perspective, the case is presented as a paradigmatic example of emerging forms of informational censorship that operate not through the direct suppression of publications, but through the control of infrastructures, funding mechanisms, and access pathways to scientific knowledge.