N.2 2026 - Biblioteche Oggi | Marzo 2026

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L’accessibilità nelle biblioteche storiche

FRANCESCA FERRARI

Direttrice delle Biblioteche civiche; Comune di Mantova; Francesca.Ferrari@comune.mantova.it

Un caso studio: la Biblioteca Comunale Teresiana di Mantova

Abstract

L’articolo tratta il tema dell’accessibilità nei luoghi della cultura, intesa non solo come eliminazione delle barriere fisiche ma anche come piena inclusione, in linea con la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità e con il modello sociale della disabilità. Viene presentato il caso della Biblioteca Teresiana di Mantova, fondata nel 1780 come strumento di democratizzazione culturale e oggi impegnata a raggiungere anche quei pubblici “lontani” dalle biblioteche storiche. La biblioteca ha intrapreso un percorso di trasformazione inclusiva, iniziato con il progetto ViviAmo Mantova e culminato nella redazione del PEBA (Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche), un piano che estende il concetto di barriera includendo anche orientamento, comprensione e benessere. Sono stati realizzati nuovi parcheggi accessibili, percorsi tattili, segnaletica visivo-tattile, arredi riprogettati, strumenti per l’orientamento autonomo, video in Lingua dei Segni Italiana (LIS) e American Sign Language (ASL), un sito web accessibile, guide in Braille e in linguaggio semplificato, oltre ad audioguide. In continuità con questo percorso è stato avviato il progetto “OLTRE”, finanziato da InnovaCultura, che sperimenta modalità di coinvolgimento dei nativi digitali attraverso realtà virtuale e aumentata, con l’obiettivo di garantire che l’intera comunità possa partecipare pienamente alla cultura.

English abstract

The article deals with the issue of accessibility in cultural sites, understood not only as the removal of physical barriers but also as full inclusion, in line with the UN Convention on the Rights of Persons with Disabilities and the social model of disability. It presents the case of the Biblioteca Teresiana in Mantua, founded in 1780 as a tool for cultural democratisation and now committed to reaching audiences “far removed” from historical libraries. The library is embarking on a path of inclusive transformation, starting with the ViviAmo Mantova project and culminating in the drafting of the PEBA, a plan that extends the concept of barriers to include orientation, understanding and well-being. New accessible parking spaces, tactile paths, visual-tactile signage, redesigned furniture, tools for independent orientation, videos in Italian Sign Language (LIS) and American Sign Language (ASL), an accessible website, guides in Braille and simplified language, and audio guides have been created. In continuity with this, the “OLTRE” project was launched, funded by InnovaCultura, which experiments with ways of engaging digital natives through virtual and augmented reality, to ensure that the whole community can participate fully in culture.

DOI: 10.3302/0392-8586-202602-018-1