Intelligenza artificiale e biblioteche
Responsabile Area servizi bibliotecari del Campus Luigi Einaudi; Università degli studi di Torino; maria.cassella@unito.it
Le esperienze delle biblioteche nazionali e delle accademiche
Il futuro prevedibile dell’IA
dipenderà dalle nostre capacità
di design e di ingegno.
(Luciano Floridi)
*Questo articolo è interamente attribuibile all’autrice. Un numero limitato di ricerche bibliografiche è stato realizzato con l’ausilio
di ChatGPT4.
Abstract
Nel saggio, l’autore mette in evidenza il ruolo centrale delle biblioteche nazionali e accademiche nell’affrontare il cambiamento epocale introdotto dall’Intelligenza Artificiale nel mondo delle biblioteche e della professione bibliotecaria. A partire da un’analisi della letteratura italiana pubblicata sul tema dell’Intelligenza Artificiale e delle biblioteche, l’autore esamina progetti significativi di indicizzazione e catalogazione automatica, come Annif della Biblioteca Nazionale di Finlandia e i programmi di sviluppo dell’IA della Bibliothèque nationale de France. Ampio spazio è inoltre dedicato alle esperienze delle biblioteche accademiche nell’uso dei chatbot a supporto dei servizi al pubblico, in particolare per il reference rapido, nonché all’impiego di robot umanoidi capaci di accogliere gli utenti in biblioteca, interagire rispondendo a domande semplici, suggerire letture per adulti e bambini e fornire informazioni su cataloghi, banche dati, e-book e archivi digitali. Le esperienze descritte dimostrano chiaramente il potenziale dell’Intelligenza Artificiale nelle biblioteche, sollevando al contempo questioni concrete sul futuro della professione. Le biblioteche si trovano di fronte a un cambiamento di paradigma che richiede ai professionisti della cultura di ripensare il proprio ruolo, sviluppare continuamente le proprie competenze e partecipare attivamente alla formazione e all’educazione delle nuove generazioni.
English abstract
In the essay, the author highlights the central role of national and academic libraries in addressing the epochal change brought about by Artificial Intelligence in the world of libraries and of the library profession. Starting from an analysis of the Italian literature published on the topic of Artificial Intelligence and libraries, the author examines relevant projects in automatic indexing and cataloguing, such as Annif of the National Library of Finland and the AI development programmes of the Bibliothèque nationale de France. Considerable attention is also devoted to the experiences of academic libraries in the use of chatbots to support public services, i.e. for quick reference services, as well as humanoid robots capable of welcoming users into the library, interacting by answering simple questions, suggesting readings for adults and children, and providing information on catalogues, databases, e-books and digital archives. The experiences described clearly demonstrate the potential of Artificial Intelligence in libraries, while also raising concrete questions about the future of the profession. Libraries are facing a paradigm shift that requires cultural professionals to rethink their roles, continuously develop their skills, and take an active part in the training and education of younger generations.