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La banca dati di "Biblioteche oggi" permette, attraverso un programma avanzato, una ricerca efficace e mirata sugli articoli pubblicati dal 1993: per titolo, autori, anno, fascicolo, soggetti e indicazioni del contenuto.
 
Gli articoli pubblicati sono disponibili in full-text; per quelli pubblicati nell'anno in corso e in quello precedente è disponibile l'abstract.
 
La banca dati è uno strumento indispensabile per i bibliotecari, gli studiosi, i ricercatori, gli studenti e tutti coloro che sono interessati all'approfondimento dei temi che riguardano la biblioteconomia, la scienza dell'informazione e la cultura della biblioteca.
 
 
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DIVULGAZIONE
 
Biblioteche pubbliche e scienza
 
Leone Montagnini
Biblioteche di Roma - l.montagnini@bibliotechediroma.it
 
In Finlandia gli utenti delle biblioteche pubbliche, nel 2013, sono stati 2.040.639 su 5.398.173 abitanti, il 37,8%. Considerando però che tutte le biblioteche finlandesi, comprese quelle universitarie e di ricerca, sono aperte al pubblico, ai due milioni di cittadini citati ne vanno aggiunti molti altri, e ci viene assicurato dai Finnish library services che quasi l’80% della popolazione frequenta abitualmente le biblioteche. I prestiti annui delle biblioteche pubbliche, sempre nel 2013, sono stati 92.775.720, che divisi per i 5.398.173 abitanti risultano essere 17,2 prestiti pro capite annui. In Finlandia a non andare in biblioteca sono solo degli eccentrici non conformisti, come da noi chi si vanta di non guardare la TV, o forse i membri di minoranze molto emarginate. Non esistono per l’Italia dati nazionali sull’indice di impatto. Tento una comparazione basandomi sui prestiti, dato non disponibile a livello nazionale, ma un po’ di più a livello di intere regioni, non tanto però da permettere una stima su tutto il territorio nazionale, perché concentrato nelle regioni che il sociologo Gianni Statera definiva Italia Felix. Un dato particolarmente esemplare è quello delle biblioteche pubbliche della regione Toscana, che nel 2012 avevano una media di 0,66 prestiti pro capite. Per ogni libro preso in prestito in una biblioteca pubblica da un toscano, un finlandese ne prende 26. Sebbene in Lombardia tale indice sfiori il 2%, lascio a voi immaginare cosa succede a Sud della patria di Dante.
 
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LA BIBLIOTECA CONNESSA
 
p.5 Il catalogo connesso
 
Andrea Marchitelli
 
L'automazione dei cataloghi delle biblioteche e la gestione dei dati bibliografici in formato elettronico hanno ormai quasi mezzo secolo di età. In questi anni sono cambiati i supporti attraverso i quali l'informazione si veicola, i modelli concettuali che descrivono l'universo bibliografico, le strutture dei dati stessi, le regole di catalogazione che forniscono indicazioni e vincoli sul contenuto dei dati stessi. Scopo di questo contributo è di tratteggiare lo stato dell'arte e il futuro dei cataloghi delle biblioteche, attraverso una panoramica diacronica sull'evoluzione dello strumento che ancora chiamiamo OPAC, focalizzando l'attenzione sull'apertura del catalogo e dei dati che contiene nell'ambiente del web semantico.
 
 
PERCORSI
 
p. 17 Breve storia dell’automazione bibliotecaria in Italia
 
Anna Maria Tammaro
 
L’articolo ripercorre le tappe principali dell’automazione delle biblioteche in Italia, ricavandone gli elementi per un primo bilancio con uno sguardo rivolto al futuro. Vengono individuate e descritte quattro fasi di sviluppo che corrispondono a diversi contesti tecnologici e a diverse problematiche organizzative: la nascita e i primi progetti di automazione (1950-70); le reti bibliotecarie e le banche dati (1970-1990); le biblioteche connesse in rete (1990-2000); le biblioteche partecipative e lo sviluppo delle biblioteche digitali. L’articolo si conclude ponendo alcune domande da cui dipenderanno gli sviluppi futuri: quali sono gli obiettivi raggiunti? E quelli invece non ancora realizzati? Quali ostacoli ancora si frappongono alla diffusione della biblioteca digitale?
 
 
Nei prossimi numeri: Percorsi bibliografici per laureandi; Dalla organizzazione degli oggetti alla gestione della conoscenza; E-book: lo stato dell’arte; Welfare aziendale, Human capital e piccole medie biblioteche; La ricerca nell’OPAC dall’informazione alla conoscenza; La Ginestra-Fabbrica della conoscenza di Montevarchi; La nuova Biblioteca di Montelupo; Casa Carducci a Bologna... e molto altro ancora.
 
 
Copertina ultimo fascicolo
 
Luglio-Agosto 2014
 
Associazione Biblioteche oggi
 
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