
Saper riconoscere quando e perché si ha bisogno di informazioni, dove trovarle nei documenti,
come valutarle e impiegarle per risolvere un problema: sono queste alcune delle competenze chiave
che consentono agli individui di decidere in modo consapevole e che fanno dell’information literacy
un fattore di crescita personale e sociale.
Il volume focalizza l’attenzione sull’apporto peculiare ai processi di educazione a documentarsi
che può venire dai bibliotecari, sia attraverso specifiche attività di insegnamento, sia nel loro
agire quotidiano nelle biblioteche, vere palestre in cui toccare con mano la complessità del mondo
delle informazioni. Il libro presenta una visione coerente di information literacy, che parte
dall’analisi dei processi di ricerca di informazioni e delle diverse modalità di rapportarsi
ai bisogni informativi per giungere ad affermare la centralità del documento. Ampio spazio è
dedicato inoltre ai metodi e contenuti dei percorsi di educazione all’informazione.
INDICE
| INTRODUZIONE | |
| di Piero Cavaleri | |
| 1. L'EVOLUZIONE DELL’INFORMATION LITERACY | |
| Information literacy movement | |
| Information divide e digital divide | |
| Alfabetismo informativo: un fattore di crescita culturale | |
| Oltre le definizioni | |
| Bibliografia | |
| 2. DENTRO IL CUORE DELL’INFORMATION LITERACY EDUCATION: UN MODELLO INTERPRETATIVO | |
| Le sette facce dell’alfabetismo informativo | |
| L’evoluzione del modello | |
| Informazione, documenti, conoscenza: il nostro modello | |
| Bibliografia | |
| 3. CENTRALITÀ DEL SAPERSI DOCUMENTARE | |
| Il processo di ricerca documentale | |
| Tanti tipi di domande, di ricerche, di metodi | |
| Gli studi di Kuhlthau sul processo di ricerca di informazioni | |
| L’indagine bibliografica e documentale: dalle fasi del processo ai documenti | |
| Le fasi della ricerca documentale | |
| Bibliografia | |
| 4. L’ALFABETIZZAZIONE INFORMATIVA NEI SERVIZI DI REFERENCE | |
| La biblioteca come ambiente di apprendimento: una scelta strategica | |
| L’istruzione all’interno dei servizi di reference | |
| Il modello dei servizi di reference di Bunge e Bopp | |
| Bibliografia | |
| 5. LA FORMAZIONE DEGLI UTENTI E L’INFORMATION LITERACY NEL CONTESTO ITALIANO | |
| Gli anni Ottanta: le prime riflessioni | |
| L’evoluzione dalla metà degli anni Novanta | |
| Uno sguardo al presente e qualche bilancio | |
| Bibliografia | |
| 6. INFORMATION LITERACY: STANDARD, MODELLI, LINEE GUIDA | |
| Una visione d’insieme | |
| Il modello di SCONUL | |
| Bibliografia | |
| 7. LO SPECIFICO DELLA BIBLIOTECA: IL RUOLO E LE COMPETENZE DEI BIBLIOTECARI | |
| Quale bibliotecario e per quale ruolo | |
| Conoscenze e competenze | |
| Un “catalogo” delle caratteristiche del bibliotecario (universitario) che insegna | |
| Bibliografia | |
| 8. FARE CORSI IN BIBLIOTECA: IL CASO DELL’UNIVERSITÀ DI BERGEN | |
| Modelli di riferimento | |
| L’offerta formativa delle biblioteche dell’Università di Bergen | |
| Bibliografia | |
| 9. CHE COSA INSEGNARE: DAL MODELLO AI CONTENUTI | |
| Impostazione di corsi brevi | |
| Le tappe di un percorso completo | |
| Bibliografia | |
| APPENDICE 1: Applicare ACRL Information Literacy | |
| Competency Standards for Higher Education | |
| APPENDICE 2: Questionario di inizio corso Information Literacy I | |