
Come l’acqua, le biblioteche sono un indispensabile bene comune che Google non può sostituire.
Una società civile ne ha bisogno perché nella crisi sono una risorsa per i cittadini, in particolare
quelli più deboli, meno capaci di usare le tecnologie, in difficoltà con il lavoro. Sempre,
esse sono una diga contro l’imbarbarimento, un’indispensabile infrastruttura democratica.
Questo è il motivo per cui tutti i grandi paesi continuano a costruirne e se ne aprono molte
perfino nell’Italia che non legge. Questo libro spiega come si può fare, anche in tempi di tagli
di bilanci.
Proseguono con questo quinto titolo le uscite della collana “Conoscere la biblioteca”: una collana
divulgativa costituita da volumetti semplici, gradevoli ed essenziali, di formato ridotto (cm 10,5x17),
scritti con un linguaggio chiaro e non gergale, rivolta a tutti i lettori non specialisti che
desiderano orientarsi tra i diversi aspetti di questo fondamentale servizio, con lo scopo di
avvicinare un pubblico più vasto all’affascinante mondo delle biblioteche e di tutto quanto ruota
loro intorno.